Il vecchio che ha cresciuto un cacciatore di vampiri, gli ha costruito le armi, e continuava a tornare vivo quando la storia lo aveva già sepolto.
Abraham Whistler è l’uomo dietro Blade: mentore, figura paterna e armaiolo, secondo l’elenco del cast del primo film. Kris Kristofferson lo interpreta in tutti e tre, il che è un piccolo miracolo considerando quanto il secondo film deve disfare perché lui ci sia.
In Blade è quello che spiega le regole. Lui e Blade conducono una guerra segreta contro i vampiri con armi costruite intorno a ciò che non sopportano, la luce del sole, l’argento e l’aglio, e quando Blade porta a casa un’ematologa morsa, Karen Jenson, è Whistler a curarla. È anche lui che prepara il siero che tiene a bada la sete di Blade, e che sa che sta smettendo di funzionare.
Spoiler minore
Gli uomini di Frost attaccano il rifugio, mordono Whistler e rapiscono Karen. Blade torna e lo trova mentre si trasforma, e lo aiuta a uccidersi. Quella è la fine del primo film, e Blade II si apre riprendendoselo: era stato trasformato, non ucciso, tenuto prigioniero dai vampiri per due anni, e Blade lo ritrova a Praga e lo cura. Passa il resto del film a fare quello che fa, costruire armi a raggi UV con Scud, localizzare il nido dei Reaper, e liberare in silenzio una cartuccia di feromoni di Reaper che fa divorare il vampiro che lo aveva minacciato. Quando le forze di Damaskinos catturano tutti e tre, è Whistler a liberarsi e a tirare fuori un Blade indebolito.
Blade: Trinity lo uccide davvero, e presto. Gli agenti dell’FBI trovano il rifugio e lui muore nell’irruzione. Blade si consegna. La figlia di cui non aveva mai parlato, Abigail, è una delle due persone che poi lo fanno evadere.
Mostra i dettagliSoprannomi
Il Marvel Database registra che nel secondo film qualcuno lo chiama “Poppy” e “W”.