Un soldato a cui hanno ucciso la famiglia davanti, che ha ammazzato tutti i responsabili, e che poi ha dovuto scoprire che gli era stato dato il motivo sbagliato.
Frank Castle è la discussione che queste serie continuano a fare con se stesse. In Daredevil esiste perché Matt Murdock debba difendere una linea che non riesce a giustificare del tutto. Poi arriva la sua serie, e si rivela un thriller di cospirazione sulla guerra che ha combattuto invece che una storia di vendetta sulla famiglia che ha perso.
Jon Bernthal lo interpreta senza nessun fascino, che è l’unico modo onesto di farlo. Le scene migliori sono quelle con altri reduci, dove la serie smette di parlare di violenza e comincia a parlare di cosa succede a chi torna.