Un credente che attraversa un deserto per arrivare al suo dio, viene deriso, e passa il resto della vita a dimostrare che la risata era la risposta.
Gorr è l’ultimo del suo popolo e l’ultimo profeta del loro dio. Sua figlia muore di sete nel deserto mentre lui prega. Quando finalmente arriva da Rapu trova un dio comodo, ben nutrito e apertamente divertito dal fatto che qualcuno abbia creduto che le preghiere venissero ascoltate.
La Necrospada è lì vicino. È un’arma che uccide gli dei e consuma chi la impugna, e Gorr la raccoglie nell’unico momento della sua vita in cui quello scambio sembra ragionevole. Christian Bale fa tutto sottovoce, ed è per questo che il personaggio sopravvive a un film che per il resto è di ottimo umore.
Spoiler minore
Arriva a Eternità, dove qualunque desiderio viene esaudito, dopo un film passato a promettere la fine di ogni dio esistente. Thor e Jane Foster lo raggiungono prima e lo liberano dalla spada. Chiede indietro sua figlia, e muore avendola rivista una volta.