Un'assassina addestrata dai sovietici, consegnata da bambina e ricostruita come arma, che diserta e passa il resto della vita a cercare di valere più di quello per cui era stata fatta.
Natasha Romanoff nasce in Unione Sovietica nel 1984 e viene consegnata da bambina a un programma che addestrava ragazze come spie sotto la copertura di un’accademia di danza e le sterilizzava al termine del percorso. È cresciuta dentro una famiglia finta, con due addestratori nel ruolo dei genitori e un’altra bambina in quello della sorella, finché nel 1995 la missione in Ohio si è conclusa e l’assetto è stato sciolto.
Diserta, e ogni versione di lei che viene dopo è la recita di qualcuno che ha deciso cosa essere. È questo il trucco del personaggio. Nei film arriva prima come falsa assistente, poi come falsa alleata, poi come collega, poi come la persona che tiene insieme la squadra, e i momenti sinceri sono così centellinati che ognuno arriva a destinazione.
Non ha poteri, né armature, né sieri. Ha una competenza professionale molto precisa e un registro che descrive come scritto in rosso, ed è per questo che la storia continua a darle i compiti in cui qualcuno deve decidere quanto vale una vita.
Mostra i dettagliLa famiglia che era un incarico
I genitori erano Alexei Shostakov e Melina Vostokoff. La sorella minore era Yelena Belova. Non era vero niente, e tutto è durato abbastanza da essere l’unica infanzia che nessuno di loro ha avuto. Quando Shostakov ha finito il lavoro per cui era stato mandato in Ohio, nel 1995, sono scappati tutti e quattro a Cuba, e il generale Dreykov ha messo le due ragazze nella Stanza Rossa.
Black Widow è costruito interamente sul fatto che una famiglia finta, vista da dentro, si comporta esattamente come una vera. È l’idea più scomoda del personaggio, ed è il motivo per cui il suo film da sola dice su di lei più degli otto film che lo precedono.
Spoiler importante
Muore su Vormir. Il Teschio Rosso, che fa la guardia alla Gemma dell’Anima, spiega che per averla bisogna dare una vita, e lei e Barton cercano entrambi di essere quello che si butta. La rissa la vince lei, e cade. Banner ammetterà poi di avere provato a usare le Gemme per riportarla indietro e di non esserci riuscito.