Un adolescente che si muove così più veloce di tutti che il mondo, per lui, è una stanza piena di statue da riorganizzare.
Peter Maximoff è la risposta a una domanda che i film non si erano posti: come si vede la velocità. La sequenza nella cucina del Pentagono in Giorni di un futuro passato ferma il mondo, mette una canzone e gli lascia prendere tempo, ed è la cosa più imitata della serie.
Apocalisse rifà la stessa idea dentro una villa che esplode e aggiunge il motivo per cui è lì: Magneto è suo padre, e lui non ha ancora capito come dirlo.