Due oggetti, e la differenza tra uno che decide se te lo meriti e uno che non chiede niente.
Il primo è famoso per una condizione. Non può essere sollevato da chi l’incantesimo non considera degno, cosa che trasforma un’arma in un giudizio permanente sul suo proprietario e regala a un intero film la sua scena migliore: una festa in cui tutti ci provano e nessuno ci riesce.
Il secondo non ha nessuna condizione. Viene forgiato quando il primo non c’è più, da qualcuno che ha perso quasi tutto, e fa esattamente quello che gli serve senza chiedergli niente.
Mostra i dettagliDi cosa parla davvero la coppia
Il personaggio passa due film a sentirsi dire da un oggetto che è abbastanza. Poi l’oggetto viene distrutto, e lui se ne costruisce uno che non ha opinioni.
I film sono chiari in sordina sul fatto che la seconda sia l’arma più triste. Un martello che ti giudica può anche dirti che hai superato la prova; un’ascia funziona e basta.