Il secondo Spider-Man al cinema, la cui storia è costruita su un padre sparito e su una promessa fatta a un poliziotto e poi non mantenuta.
Il Peter di Andrew Garfield è il più divertente dei tre sullo schermo ed è quello i cui film funzionano peggio. Il primo è un’origine solida con dentro un’interpretazione molto migliore di quanto servisse; il secondo è sovraccarico di preparazione per film che non sono mai arrivati.
Quello che riscatta tutto il percorso è No Way Home, che trova esattamente a cosa serve questa versione. Ha passato dieci anni a essere lo Spider-Man che non è arrivato in tempo, e il film gli dà la presa che aveva mancato, e Garfield la recita come l’unica cosa che gli sia mai importata.